Poche ore per…

Come completeresti questa frase? Per conoscere nuovi amici, per raccontarci come abbiamo passato l’estate, per vedere se il nuovo look funziona, per fare gli scambi di figurine, per conoscere la nuova scuola… tutti hanno un obiettivo da portare a casa il primo giorno di scuola, ma a volte è un obiettivo piccolo piccolo. E se invece puntassimo in alto? Alla cosa più bella, più importante, più profonda che neanche osi sperare?

Ti piacerebbe se questo augurio che ti riempirà di gioia, di sapienza, di pace, arrivasse ad abbracciare tutto l’anno? E se ti arrivasse come una benedizione?

Una benedizione dolce, forte e che si potrà realizzare: questa è stata la proposta che il padre spirituale della Maria Mater Sapientiae ha fatto ai nostri alunni durante la S. Messa di inizio anno. Li ha benedetti tutti e ha reso ciascuno benedizione per un altro. È stato un bel modo per puntare il timone a Cristo, all’inizio di questa nuova avventura che sarà l’anno scolastico 2019 -2020.

In effetti, questa è la prima, più bella e importante delle nostre speranze per loro: che possano essere felici, percorrendo sempre la strada giusta, quella dove Dio ha inscritto la pienezza della loro vita e il segreto per la loro felicità. Che imparino che questa strada è una strada di amore e che quindi è la strada dell’Amore, di Cristo.

Iniziamo quest’anno mettendoci nelle Sue mani, che sono le migliori. Lavoreremo e studieremo senza inutili zavorre, liberi e benedetti nel Suo nome… e in quello di Maria che, guarda caso, la Chiesa festeggia proprio oggi!