Elementari ma non troppo: storia, arte e territorio

Ormai l’anno è finito. I nostri bambini hanno concluso i vari programmi, addirittura “triplicando” quello di storia: alle elementari Maria Mater Sapientiae infatti ogni periodo storico viene affrontato da tre angolazioni diverse e complementari.

La prima è quella tradizionale,  che parte dalle fonti storiche e svolge il programma ministeriale, naturalmente includendo i laboratori e le uscite inerenti. Conoscere e consultare le fonti è fondamentale, insegna a guardare alla storia distinguendo tra gli eventi che si sono verificati e il filtro attraverso il quale li conosciamo: questo è il principio del pensiero critico, della capacità di leggere gli eventi, che sarà fondamentale un domani, da cittadini adulti, per comprendere la storia contemporanea.

I nostri alunni, dopo aver così affrontato approfonditamente gli argomenti, li hanno ripresi e ripassati integrandovi la storia dell’arte e la storia di Trieste, con gli spunti offerti dal territorio.

La storia dell’arte è un inno alla bellezza, la possibilità di apprezzare, attraverso il bello, anche il buono che ci circonda. Come scriveva San Giovanni Paolo II nella Lettera agli artisti:

“Nessuno meglio di voi artisti, geniali costruttori di bellezza, può intuire qualcosa del pathos con cui Dio, all’alba della creazione, guardò all’opera delle sue mani. Una vibrazione di quel sentimento si è infinite volte riflessa negli sguardi con cui voi, come gli artisti di ogni tempo, avvinti dallo stupore per il potere arcano dei suoni e delle parole, dei colori e delle forme, avete ammirato l’opera del vostro estro, avvertendovi quasi l’eco di quel mistero della creazione a cui Dio, solo creatore di tutte le cose, ha voluto in qualche modo associarvi.” (…)

Questi sentimenti, provocati dalla vista della bellezza, parlano al profondo dell’anima e fanno sollevare lo sguardo sul mondo, colorando di speranza la realtà quotidiana ma anche l’orizzonte personale di ciascuno:

“Non tutti sono chiamati ad essere artisti nel senso specifico del termine. (…) tuttavia, ad ogni uomo è affidato il compito di essere artefice della propria vita: in un certo senso, egli deve farne un’opera d’arte, un capolavoro.”

Affianco a questi aspetti, la storia di Trieste aiuta i bambini a scoprire le proprie radici qui, nella loro città, tra siti archeologici e reperti storici di fronte ai quali gli occhietti dei piccoli si spalancano perché la bellezza e l’imponenza incutono meraviglia.

Sentirsi piccoli… è bello, dinanzi a una storia che scopro fondativa della nostra realtà quotidiana: spieghiamo ai bambini che sono importanti, che la loro storia, come ogni piccola storia è già incastonata in una Storia molto più grande, che ha già portato l’uomo verso scoperte straordinarie, avventure incredibili e risultati impressionanti.

Alla fine dell’anno, ogni nostro giovane alunno ha studiato e approfondito la grande storia partendo da un interesse personale: ognuno è parte di una storia forte e bella, che ha certamente dei tratti difficili, da conoscere, ma preziosi, come mòniti di un padre. Siamo una parte piccola ma preziosissima di una storia grande e appassionante, che va verso meravigliose avventure e che dal suo principio ha sempre intessuto i talenti di tantissime persone formando la trama di un’immensa e straordinaria storia d’amore. E questa storia d’amore è per tutti, ma oggi, adesso, in ogni momento, è solo per te.