Orienteering

È uno sport che coinvolge nozioni di diverse materie, capacità organizzativa, destrezza nell’ orientamento, la possibilità di stare all’aria aperta… non stupisce che piaccia così tanto!

Ormai è una parte inamovibile del programma di educazione fisica, proprio per il piacere che i ragazzi dimostrano durante le gare: sono richieste competenze che fanno parte del programma in modo trasversale, e la soddisfazione è alta per tutti i partecipanti.

Oggi abbiamo organizzato una gara individuale, tutti contro tutti, perché i nostri studenti delle medie e di quinta elementare hanno già affrontato la gara a squadre, e quindi abbiamo scelto una variante che stimoli maggiormente la responsabilità personale e rinforzi l’autostima.

I ragazzi sono stati decisamente rapidi a completare il percorso, confermando così le proprie capacità fisiche e le competenze necessarie. I tempi sono stati molto simili, e questo ha fatto aumentare il divertimento, dato che la vittoria andava conquistata ad ogni passo.

Come insegnante ho apprezzato soprattutto un paio di gesti di solidarietà, fatti con assoluta naturalezza da alcuni studenti: questi giovanissimi sportivi conoscono il valore dell’amicizia e sanno dare il giusto peso alla competizione, senza essere ossessionati dai propri risultati. Quindi, al termine della gara… Gelato per tutti! Decisamente, un’uscita da ripetere.

Ma… come funziona l’orienteering? Le regole sono semplici: su una mappa topografica il concorrente deve individuare i punti segnati, che corrispondono alle stazioni sul territorio, dove si trovano delle “lanternine” bianche e arancioni. L’obiettivo è arrivare dal punto di partenza a quello di arrivo, passando per le lanternine nell’ordine in cui è previsto. Ovviamente nel minor tempo possibile.

È quindi necessario saper leggere e orientare la carta, capire le distanze e i dislivelli in base alla scala, conoscere i simboli cartografici, utilizzare la bussola… 

Come tutti gli sport, aiuta a rilassarsi, allena i muscoli e la resistenza. A causa delle sue peculiarità, stimola contemporaneamente la concentrazione e la creatività, allena a prendere velocemente decisioni autonome e permette tutti i vantaggi delle attività fisiche che si svolgono all’aperto.

Inoltre, come dicevamo, se si svolge tra amici è ancora più piacevole, quindi auguriamo a tutti di avere la nostra stessa fortuna e di trovare già a scuola i compagni ideali per questa piacevole attività sportiva.