Scacchi nella nostra scuola e in Europa

Tra le materie aggiuntive della nostra scuola c’è un gioco, che rientra anche tra le discipline sportive del CONI: parliamo degli scacchi, antico intrattenimento capace di appassionare tutti e di fornire gli strumenti per una crescita sia personale che di competenze.

I nostri alunni effettivamente giocano tutti, dalla prima elementare alla terza media, e l’ora di scacchi è molto apprezzata. Il primo approccio è sempre abbastanza leggero: una presentazione dei pezzi che, con qualche battuta, diventano subito personaggi e accompagnano i bambini dentro a un mondo nuovo, dove l’immaginazione va a braccetto con le regole.

L’ora di scacchi è un momento di apprendimento inconscio: i bambini si divertono e accettano senza esserne appesantiti anche i compiti, che servono soprattutto a consolidare gli apprendimenti, oltre che a verificare che tutti abbiano compreso e imparato la lezione.

I vantaggi educativi e didattici

Il gioco degli scacchi favorisce lo sviluppo di competenze sia in ambito educativo che didattico, ne riassumiamo di seguito le principali.

Il ragionamento logico è immediatamente stimolato, consentendo dei progressi a ogni livello scolastico, dalle prime classi delle elementari, dove si possono affrontare vari concetti matematici, (ad esempio la tabella a doppia entrata, colonne, traverse e diagonali…)… è un gioco che cresce assieme alle capacità degli alunni, i quali alle medie possono già comprendere ed in parte emulare le tattiche e i ragionamenti dei campioni mondiali. I vantaggi scolastici sono visibili sia nella matematica che nelle lingue straniere, e perfino nella lettura.

Premia la pazienza e la perseveranza, ma anche il ragionamento creativo, essendo l’intuizione importante quanto le capacità analitiche e decisionali. Inoltre allena la concentrazione, la memoria, la determinazione, la motivazione, lo spirito sportivo, l’autocontrollo, la capacità di perdere e di rispettare le regole. Questo contribuisce anche a rinforzare l’autostima.

Aiuta a sviluppare il pensiero formale organizzato, le capacità analitiche e decisionali sotto pressione, infatti insegna a ottimizzare la gestione del tempo, ridimensionando la tendenza all’impulsività di alcuni e all’indecisione di altri. È necessario precisamente riconoscere e ordinare le priorità, per poter prendere una decisione nei tempi corretti.

Scacchi a scuola in Europa e nel mondo

La Dichiarazione del Parlamento Europeo del 15/3/2012 ha auspicato che gli scacchi venissero inseriti tra le materie curriculari in tutta Europa. In Armenia è già così, in Spagna e Germania si sta introducendo gradualmente, in Italia esistono vari progetti soprattutto locali ma anche di livello nazionale, e speriamo che presto tutti i ragazzi italiani possano godere dei vantaggi di questo gioco sportivo. Come sempre, si comincia a costruire dove si può, noi, dalla nostra scuola.