Collezione Civica di egittologia

Da maestra, e da mamma, ci tenevo molto a premiare i bambini delle elementari, che hanno finito e ripassato tutti i programmi con grande impegno. Così, quando si è resa necessaria una piccola supplenza, ho messo a disposizione anche le mie ore e ho proposto una gita.

Tutti gli insegnanti erano d’accordo, e la maestra di storia ci ha accompagnati volentieri, anche perché siamo andati a vedere una raccolta di reperti che si accordano bene con il programma svolto: la collezione Civica di egittologia.

Si tratta approssimativamente di un migliaio di pezzi, conservati dal Museo di Storia ed Arte di Trieste. I referti più affascinanti sono ovviamente le tre mummie umane, con i loro sarcofagi dalle storie curiose, ma i ragazzi si sono interessati molto anche ai papiri, agli ushabti, alle maschere e alle stele funerarie …

La mummia della prima sala ha avuto una storia avventurosa, costellata di ladri di tombe, commercianti imbroglioni e sacerdoti squattrinati. Le sue peripezìe ci hanno aiutato a comprendere i vari processi e riti legati alla mummificazione, e quanto si possa imparare dallo studio di una mummia.

In generale sono stata orgogliosa di vedere i nostri ragazzi così partecipi, curiosi e diligenti nel prendere appunti e segnalare ai compagni le cose che avevano già affrontato in classe.

Ad un certo punto i bambini hanno riconosciuto anche qualche geroglifico, e si sono divertiti a cercare tutti quelli che avevano riprodotto in classe con la maestra.

Al termine della visita abbiamo passato il riposo nell’orto lapidario, dove, mentre i bambini giocavano, ho avuto piacere di complimentarmi con la collega di storia!